Visualizzazione post con etichetta polpette. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta polpette. Mostra tutti i post

lunedì 16 giugno 2014

Dieci momenti di odio/amore per il peloso di casa. Polpette di patate e carote.

1. Quando la mattina presto senti qualcosa che ti gratta il fianco e nel dormiveglia cominci a sognare che qualcuno si sia sdraiato nel tuo letto e ti stia piano piano cacciando via. Poi apri gli occhi e lo vedi, con il suo muso a due palmi dal tuo naso e con le zampe posteriori in bilico sul comodino che fanno ondeggiare la lampada, mentre lui ignaro del disastro imminente pensa solo al tesoro (un lembo del pigiama) che ha acchiappato sotto le coperte.
2. Quando la mattina mentre sei intenta a lavarti la faccia lui ti arrotola il tappeto sotto i piedi causando una inevitabile scivolata.
3. Quando in preda a un attacco di pulizia acuta hai pulito ogni mm quadro del tuo pavimento e quando ti giri scopri che lui da dietro si è divertito a scorrazzare lasciando miliardi di impronte in giro.
4. Quando sei lì sul computer a scrivere una mail davvero importante, mentre cerchi inutilemente di scansare la sua coda e rimanere concentrata e alzando gli occhi sul testo vedi un jjhhfkghgdfyc awkfgkagwfkhbghefghhghgfhgewjgkjgyhjjftf che no, non c'entra nulla con quello che stai scrivendo.
5. Quando cerchi di leggere un libro e, qualunque sia la tua posizione, te lo ritrovi dopo pochi secondi sdraiato tra la pagina e il tuo braccio e capisci che sarà impossibile terminare la tua lettura prima di avergli fatto due ore di meritate coccole.
6. Quando vedi la porta della cabina armadio aperta e con un brivido che corre dietro la schiena scopri che la metà dei vestiti sono ricoperti da una fitta peluria arancione e vedi i suoi occhietti che escono da sotto una montagna di t-shirt di tuo marito, un tempo lavate e stirate alla perfezione.
7. Quando dopo due giorni passati a tinteggiare casa, quando finalmente hai finito di togliere anche il più piccolo rigagnolo di vernice, lui ti sale sulle gambe e guardandoti mostra fiero una linea bianca tra il naso e la fronte (che poi come ha fatto ancora non me lo spiego).
8. Quando alzi il tappeto o sposti i comodini e ci trovi il mondo di Narnia, compresi oggetti che pensavi di aver perso per sempre.
9. Quando la notte aspetta che tu stia dormendo per salire sul letto e colonizzare pian piano tutto il  tuo spazio vitale, fin quando non ti ritrovi a condividere una unica piazza con tuo marito che brontola mentre lui dorme praticamente in orizzontale su quello che dovrebbe essere il TUO posto.
10. Quando provi a saggiare le tue capacità genitoriali dal comportamento del tuo gatto e alla fine capisci che no, non sei tu che hai addomesticato lui, ma lui che ha addomesticato te. E questa è tutta un'altra storia.



Queste polpette, arancioni come lui, mi hanno fatto pensare alla nostra palla di pelo. Ieri è stato il suo 4°compleanno.... Auguri Artucchio!!

POLPETTE DI PATATE E CAROTE


Ingredienti:

400 gr di patate
200 gr di carote
3 uova
1 spicchio d'aglio
200 gr di parmigiano grattugiato a
pangrattato
prezzemolo
sale e pepe

Procedimento:

Spellate e lavate patate e carote. Tagliatele a pezzi e fatele lessare in due pentole d'acqua salata fin quando non saranno cotte.
Tagliare l'aglio e il prezzemolo.
Scolate patate e carote, passatele al passaverdura o al mixer e fate raffreddare. Unite in una ciotola tutti gli ingredienti: la purea di patate e carote, uova, parmigiano, aglio e prezzemolo, sale e pepe. Mescolate tutto fino a rendere il composto omogeneo.
Formate delle polpettine rotonde. Ponetele sulla carta da forno e infornate a 180° per circa 20-15 minuti.
Mangiate le polpette accompagnandole con salsa allo yogurt o con della maionese. Servite con insalata.





sabato 23 marzo 2013

E' tornata la pinguina!! con un vagone di Polpette alle mele

Ebbene si, sono tornata e stavolta (impegni vari permettendo) spero di passare di nuovo parecchio tempo sul mio blog. Che dire, sono passati più di sei mesi dalla mia scorsa visita....e da allora i cambiamenti sono stati tanti. Sono finalmente approdata a Roma e da qui, fino a prova contraria, non mi schiodo più!! La mia vita è cambiata completamente da un anno a questa parte...nuova città, nuovi amici, nuovi lavori, nuovi interessi. Ma alcuni punti fissi sono rimasti: Grà, il mio inseparabile "pinguino" e la nostra palla di pelo rosso, Artù, che dopo un esaurimento nervoso per aver cambiato mille case e mille città si sta finalmente abituando alla caotica vita romana! Purtroppo il cucinare, così come il blog, non è annoverabile tra le variabili fisse...non nego di aver abbandonato per parecchio tempo le attività culinarie per dedicarmi a impegni molto più urgenti (il trovare una casa...capire come cavolo funziona la metropolitana....o semplicemente trovare un supermercato vicino casa). In tutto questo c'è da dire anche che per circa tre mesi non ho avuto una cucina...nè un frigo e tantomeno un forno e un lavello. Ho campato per un bel po' di tempo grazie ad un fornelletto elettrico da campeggio....e a risotti pronti...tanto che adesso non posso nemmeno più sentirli nominare.



Ora che finalmente ho una cucina (ebbene si, dopo 3 mesi è arrivata, ma non ancora completata), una connessione a internet e una casa semivivibile posso riprendere i miei esperimenti tra pentole e padelle. Non nego che stare fermi così tanto tempo fa perdere un po' di manualità....mi sento una novellina che non ha mai preso una pentola in mano! Ma va bene così, a volte è anche bello riscoprire le cose pian piano.
Ho ancora tanto tanto tanto da raccontare (in fondo 6 mesi di silenzio...sono tanti), novità, aneddoti, guai e, ovviamente, ricette, ma conto di farlo tra un post e l'altro...come ho fatto fino a qualche tempo fa. Ora vi lascio con queste polpette agrodolci alle mele....
A presto!

POLPETTE ALLE MELE E RIDUZIONE DI PRIMITIVO



Ingredienti (x 2 persone)

 250 gr. di macinato misto
1 mela tipo delicious
1 tuorlo
farina 00
70 gr di burro
1 bicchiere di Primitivo di Manduria (o un altro rosso)
1 cucchiaio di zucchero
sale e pepe
olio evo

Procedimento

Sbucciate e tritare la mela in una ciotola. Aggiungete la carne, il tuorlo, sale e pepe e amalgamare il tutto.


Lavorate bene l'impasto e formate delle piccole polpettine della grandezza di una ciliegia, infarinatele.
In una padella mettete il burro con un goccio d'olio (eviterà di far bruciare il burro).


Rosolare le polpette in padella e una volta pronte asciugarle con carta cucina.



In un pentolino versate il bicchiere di vino e lo zucchero. Coprite con un coperchio e fate cuocere per circa un quarto d'ora o almeno fin quando non si sarà addensato per bene.

Servite le polpette calde con la riduzione.






domenica 11 marzo 2012

Arriva la primavera....con le polpette di quinoa e zucchine

Mancano ancora dieci giorni al 21 marzo ma già il clima ha ampiamente anticipato l'inizio ufficiale della primavera. Dopo la lunga pausa invernale le giornate cominciano di nuovo ad allungarsi, il sole scalda di più e finalmente stanno cominciando a spuntare i nuovi fiori, come i bulbi dei tulipani dello scorso anno che finalmente hanno fatto capolino nei vasi dimenticati nel retro del giardino.
No, non illudetevi, non sono io quella col pollice verde in casa. Nella mia famiglia pare che i geni del coltivatore si facciano sentire solo dopo aver passato ampiamente gli anta, quindi ho ancora un po' di tempo...E' Grà che innaffia, pianta, pota, scava e si occupa di tutte le faccende da giardiniere. Così mentre lui approfitta del bel tempo per piantare fiori e semini, Artù se ne sta beatamente in panciolle a godersi il tepore del sole tra le violette appena sbocciate. E chi sta meglio di lui?!?




E il cibo? Per quello ci sono le polpette di quinoa con le zucchine che così sistemate possono benissimo essere mangiate in giardino, senza troppi fronzoli, proprio per non interrompere l'idillio di questa giornata al sole!


POLPETTE DI QUINOA E ZUCCHINE in SALSA DI CAROTE




Ingredienti:


150 gr di quinoa
2 uova
1 zucchina media
80 gr di parmigiano
4 formaggini In.al.pi
pangrattato qb
sale e pepe
1 spicchio di aglio
olio evo
prezzemolo qb
olio di semi di arachidi


Per la salsina:
1 carota media,
1 patata piccola,
1 gambo di sedano
acqua
sale, pepe e curcuma (facoltativa) qb.


PROCEDIMENTO


Mettere la quinoa a bagno per qualche ora, cambiando l'acqua almeno un paio di volte. 
Una volta pronta farla bollire in acqua bollente per circa 15 minuti, avendo cura di aggiungere un cucchiaio di olio per evitare che i chicchi si attacchino tra di loro.
Nel frattempo grattugiate la zucchina in pezzi piccolissimi (usate una grattugia a fori larghi). 




Una volta pronta la quinoa va scolata e unita alle zucchine, insieme al parmigiano, al pezzettino di aglio a cui avrete tolto l'anima, le 2 uova, il prezzemolo tagliato, sale e pepe. cominciate a impastare gli ingredienti e aggiungere a poco a poco anche il pangrattato fino ad ottenere una consistenza ideale per ottenere delle polpette. 




A questo punto, con le mani bagnate per facilitare l'operazione, create tante polpette e aggiungete nel centro un pezzo di formaggino (o in alternativa un pezzo di mozzarella o di scamorza).




Friggete in olio caldo per qualche minuto e lasciate raffreddare un po' prima di servire. 
Il piatto è ottimo anche tiepido.

Per la presentazione vi serviranno delle foglie di alloro, possibilmente allungate, che verranno fissate alla polpetta con uno stuzzicadenti, in modo da poterle mangiare senza l'aiuto delle posate.




PER LA SALSA DI CAROTE


Prendete la carota e tagliatela a rondelle sottili. Fate lo stesso con la patate e col sedano. 
Mettete in un pentolino con poca acqua aggiungendo poi sale, pepe e curcuma. Fate bollire per 10 minuti, poi frullate tutto in modo da rendere la crema omogenea. Decorate con una fogliolina di prezzemolo. 


Buon appetito!



Con questa ricetta partecipo al contest di Imparando cucinando:





Al contest di Aboutfood
 e al contest di Laura