sabato 23 marzo 2013

E' tornata la pinguina!! con un vagone di Polpette alle mele

Ebbene si, sono tornata e stavolta (impegni vari permettendo) spero di passare di nuovo parecchio tempo sul mio blog. Che dire, sono passati più di sei mesi dalla mia scorsa visita....e da allora i cambiamenti sono stati tanti. Sono finalmente approdata a Roma e da qui, fino a prova contraria, non mi schiodo più!! La mia vita è cambiata completamente da un anno a questa parte...nuova città, nuovi amici, nuovi lavori, nuovi interessi. Ma alcuni punti fissi sono rimasti: Grà, il mio inseparabile "pinguino" e la nostra palla di pelo rosso, Artù, che dopo un esaurimento nervoso per aver cambiato mille case e mille città si sta finalmente abituando alla caotica vita romana! Purtroppo il cucinare, così come il blog, non è annoverabile tra le variabili fisse...non nego di aver abbandonato per parecchio tempo le attività culinarie per dedicarmi a impegni molto più urgenti (il trovare una casa...capire come cavolo funziona la metropolitana....o semplicemente trovare un supermercato vicino casa). In tutto questo c'è da dire anche che per circa tre mesi non ho avuto una cucina...nè un frigo e tantomeno un forno e un lavello. Ho campato per un bel po' di tempo grazie ad un fornelletto elettrico da campeggio....e a risotti pronti...tanto che adesso non posso nemmeno più sentirli nominare.



Ora che finalmente ho una cucina (ebbene si, dopo 3 mesi è arrivata, ma non ancora completata), una connessione a internet e una casa semivivibile posso riprendere i miei esperimenti tra pentole e padelle. Non nego che stare fermi così tanto tempo fa perdere un po' di manualità....mi sento una novellina che non ha mai preso una pentola in mano! Ma va bene così, a volte è anche bello riscoprire le cose pian piano.
Ho ancora tanto tanto tanto da raccontare (in fondo 6 mesi di silenzio...sono tanti), novità, aneddoti, guai e, ovviamente, ricette, ma conto di farlo tra un post e l'altro...come ho fatto fino a qualche tempo fa. Ora vi lascio con queste polpette agrodolci alle mele....
A presto!

POLPETTE ALLE MELE E RIDUZIONE DI PRIMITIVO



Ingredienti (x 2 persone)

 250 gr. di macinato misto
1 mela tipo delicious
1 tuorlo
farina 00
70 gr di burro
1 bicchiere di Primitivo di Manduria (o un altro rosso)
1 cucchiaio di zucchero
sale e pepe
olio evo

Procedimento

Sbucciate e tritare la mela in una ciotola. Aggiungete la carne, il tuorlo, sale e pepe e amalgamare il tutto.


Lavorate bene l'impasto e formate delle piccole polpettine della grandezza di una ciliegia, infarinatele.
In una padella mettete il burro con un goccio d'olio (eviterà di far bruciare il burro).


Rosolare le polpette in padella e una volta pronte asciugarle con carta cucina.



In un pentolino versate il bicchiere di vino e lo zucchero. Coprite con un coperchio e fate cuocere per circa un quarto d'ora o almeno fin quando non si sarà addensato per bene.

Servite le polpette calde con la riduzione.






lunedì 3 settembre 2012

Il piatto dell'estate...insalata di riso e....

Rieccomi qui! Lo so, lo so, sono giusto 83 giorni che non scrivo un nuovo post...Non ho smesso di cibarmi né di cucinare... Diciamo che i vari spostamenti in giro per l'Italia mi hanno portata ad accantonare momentaneamente alcuni hobby, come questo blog per far spazio ad altre priorità, come il trasferimento e un lavoro temporaneo che ormai non mi lascia tregua. Dalla seconda settimana di giugno agli ultimi giorni di luglio è stato un completo via vai da Imperia a Roma per cercar casa, passando per altri piccoli spostamenti in Francia nei week-end e altri piccoli spostamenti in giro per l'Italia. Dal primo agosto invece io e Artù siamo tornati in terra natia, a Taranto, e da allora divido il mio tempo tra i vari progetti e un lavoretto estivo che occupa gran parte della mia giornata.
Insomma un estate piena di impegni e soprattutto di cambiamenti e posso dire la verità?? Non vedo l'ora che finisca per cominciare finalmente una nuova avventura in una nuova città!
Tra i vari viaggi in macchina, treno e autobus, un piatto è stato davvero il mio compagno di viaggio perché veloce da preparare e da mangiare anche in giro: l'insalata di riso...kamut e farro.

INSALATA DI RISO, KAMUT E FARRO


Ingredienti:
100 gr. riso integrale
100 gr, riso basmati
60 gr. di kamut
60 gr. di farro
150 gr di pomodorini
150 gr di mozzarelline
una confezione di olive verdi denocciolate
una confezione di mais
basilico
sale

Procedimento:
Lessare il riso, il farro e il kamut seguendo il tempi indicati sulle confezioni.
Tagliare i pomodorini, le olive, scolare il mais. Amalgamare tra di loro gli ingredienti e condire con olio e basilico. Lasciar raffreddare in frigo per un paio di ore prima di servire.



mercoledì 13 giugno 2012

Arancione= estate. Pane alle albicocche

Quando vivevo a Taranto gli alberi da frutto del giardino dei miei genitori hanno sempre scandito lo scorrere del tempo e l'arrivo delle stagioni. Dal malinconico autunno, dove le foglie pian piano cadono lasciando il tronco scoperto all'inverno in cui  tra il letargo generale di frutta e fiori gli aranci con le loro chiome sempre verdi si riempiono di succosi frutti. Sin da quando ero piccola la primavera era annunciata dal fiorire del mandorlo che spargeva ovunque i suoi petali rosa e poi...finalmente l'estate. E' in questa stagione che il giardino dà il meglio di sè, con gli alberi pieni di foglie verdi verdi, le prugne e le susine che piano piano crescono e diventano succose. Ma tra tutti il mio preferito è lui, l'albero più grande e produttivo: l'albicocco. Quando i frutti da acerbi cominciavano a prender colore significava soltanto una cosa: la scuola stava finendo e l'estate era finalmente arrivata. Le albicocche sono sempre state tra i miei frutti preferiti, insieme a fragole, ciliegie e fichi. Hanno quel colore arancione splendido e più maturano più aumenta la dolcezza e il loro colore rossastro. 
Da quando sono andata via per l'università non sono più riuscita a mangiare le albicocche del mio giardino, c'era sempre qualche esame o qualche impegno improrogabile che mi impediva di scendere a giugno. Anche adesso che l'università è finita non riesco proprio a scendere a casa in questo periodo dell'anno e se voglio mangiare le albicocche devo accontentarmi di quelle del supermercato. 
Lo scorso sabato facendo un giro nel mercato di Imperia le ho trovate, rosse al punto giusto, sode ma non troppo morbide...insomma...le albicocche perfette! Inutile dire che ho svaligiato il banchetto.
La maggior parte sono finite in giornata, mangiate così al naturale. Una decina però sono state utilizzate per questo pane, dolce, morbido e perfetto per la colazione. Già finito anche questo. La ricetta è per 4 persone, abbiate solo l'accortezza di utilizzare lo stampo adatto e non uno troppo grande come ho fatto io! 


PANE ALLE ALBICOCCHE



Ingredienti:
300 gr si farina per dolci e sfoglie  Rosignoli Molini
25 grammi di lievito di birra
3 cucchiai di zucchero
8 albicocche mature
1/2 bicchiere di acqua tiepida
1 cucchiaino di olio di semi 
1/2 cucchiaio di sale

PROCEDIMENTO:
In una ciotola mescolare il lievito con un cucchiaino di zucchero e l'acqua e lasciate lievitare per 15 minuti, fin quando non si formerà la schiuma.
Setacciate farina, sale e zucchero in una grande ciotola e aggiungete il lievito all'impasto. Lavoratelo fin quando non risulterà liscio ed elastico. Se dovesse risultare troppo secco aggiungete dell'acqua. 
Formate una palla e copritela, facendo lievitare il composto in un luogo asciutto e tiepido per circa 2 ore.
Ungete lo stampo per il pane e trasferite l'impasto nello stampo. Ponete sopra al pane le albicocche tagliate in due e denocciolate e lasciate lievitare altri 40 minuti in un luogo tiepido. 
Spennellate sulla superficie del pane un cucchiaio di olio di semi e a piacimento dello zucchero. 
Infornate per 30 minuti in forno già caldo a 200° fin quando il pane non sarà dorato. 
Può essere mangiato con burro e marmellata per un'eccellente colazione.  





Con questa ricetta partecipo al contest di Erika:



lunedì 11 giugno 2012

Carpaccio di pesce spada e ciliegie

L'estate dovrebbe essere incominciata già da un pezzo ma il caldo vero e proprio sembra che non voglia arrivare. Qui si dorme ancora con la trapuntina e le finestre chiuse e la pioggia non fa di certo sentire la sua mancanza. Nonostante tutto in cucina i piatti estivi non mancano e tra un riso freddo e un'insalatona l'estate è finalmente arrivata. 
Oggi ho provato un carpaccio di pesce spada con un insolito accompagnamento: le ciliegie. E' pronto in 5 minuti ma il gusto è garantito. Proprio un piatto adatto a una bella giornata di sole.


CARPACCIO DI PESCE SPADA CON CILIEGIE 


Ingredienti per 2 persone:
200 gr. di carpaccio di pesce spada
200 gr di ciliegie mature
sale rosa dell'Himalaya
pepe qb
succo di un limone
2 cucchiai di olio evo
prezzemolo

PROCEDIMENTO:
In due piatti piani sistemare il carpaccio di pesce, salare e pepare. Emulsionare insieme il succo di limone con l'olio in modo da ottenere una salsina da irrorare sul pesce.
Denocciolate e tagliare a rondelle sottili le ciliegie e ponetele sul pesce spada.
Decorate con foglioline di prezzemolo e servite.






Con questa ricetta partecipo al contest di About Food: