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domenica 31 agosto 2014

Insalata di anguria, melone, stracciatella e roselline di prosciutto crudo

Uno dei piatti tipici estivi è il classico prosciutto e melone. E' un piatto unico, fresco che quasi tutti gli italiani hanno provato almeno una volta.
Io l'ho preparato varie volte, però oggi avevo voglia di qualcosa di diverso, sempre fresco ma più originale e soprattutto veloce da fare! E' così che è nato questo piatto, fatto di palline di melone cantalupo e anguria, la buonissima stracciatella portara su da Taranto e roselline di prosciutto crudo. Una insolita insalata di fine estate.
A me l'abbinamento è piaciuto molto. Se non trovate la stracciatella potete sempre usare della ricotta, lavorata con pochissimo latte per renderla più cremosa. 
Buona domenica a tutti!

INSALATA DI ANGURIA, MELONE, STRACCIATELLA E ROSELLINE DI PROSCIUTTO CRUDO


Ingredienti:
(2 persone per due piatti colmi)
Due fette grandi di anguria (circa 400 gr)
Un meloncino cantalupe
Una vaschetta di stracciatella (circa mezzo etto)
10 fette di prosciutto crudo
sesamo qb

Procedimento:
Con l'apposito scavino ricavare dall'anguria e dal melone delle palline. Mettetele in una ciotola e aggiungete anche l'acqua dei frutti.
Tirate fuori la stracciatella dal frigo mezz'ora prima di mangiarla.
Tagliate in due le fette di prosciutto crudo e arrotolandole su sè stesse create delle roselline.
Comporre il piatto. Adagiare una porzione di stracciatella sul fondo di un piatto fondo e posizionare sopra le palline di anguria e melone, insieme alla loro acqua. Decorare con le roselline ponendole negli spazi vuoti e finire con un pugno di semi di sesamo in ogni piatto.
Buon appetito!


Con questa ricetta partecipo alla raccolta di OggiPaneSalameDomani:

mercoledì 1 febbraio 2012

BENTOrnati pinguini!

Oggi, oltre ad essere il primo giorno di febbraio è anche il primo giorno di neve...altro che le giornate quasi primaverili di gennaio! Stando a quello che ci prospettano i vari programmi meteo questo mese sarà...glaciale. Allora prendiamo il lato positivo...benvenuti pinguini!!


La giornata di oggi mi ha ispirata per un contest davvero simpatico ideato da Sayuri. Consiste nella creazione di un bento ispirato alla festa di San Valentino. Il bento, per chi non lo sapesse, è il tradizionale porta pranzo giapponese che viene utilizzato sia dai bambini che dagli adulti per portarsi il pranzo a scuola e a lavoro.
Di solito è preparato dalle mamme per figli e mariti che trascorreranno la giornata fuori casa ma, dati i ritmi frenetici dei nostri giorni, possono essere comprati già fatti.
Ora, partiamo dal fatto che io non ho un bento ma un semplice porta pranzo con il coperchio ermetico, senza separatori e a un piano soltanto e di questo mi sono accontentata. Non sarà bellissimo (ha due orsetti sul coperchio, fa molto porta merenda per bimbi), ma un sacco di volte è stato super utile nei pranzi fuori casa.
I protagonisti del pranzo invece sono loro, i miei adorati pinguini, questa volta in versione bianco-uovo! E in effetti non avevo ancora postato nessuna ricetta che li vedesse come figuranti! A contornare il tutto ci sono verdura e riso, ma anche due piccoli toast (anche i carboidrati sono importanti!).
Veniamo ora alle "regole". Uno dei requisiti fondamentali è quello di usare frutta e verdura di stagione, cercando di creare un giusto apporto tra proteine e carboidrati. E fin qui dovremmo esserci.
Un altro criterio è quello di prediligere cibi non costosi ed evitare sprechi. E anche qui ci siamo. Tutto quello che ho usato è fresco e facilmente reperibile.
L'ultimo criterio è quello di comporre il tutto in poco tempo. La cottura e la realizzazione del bento mi hanno portato via più o meno una mezzoretta. Ho scelto una composizione facile!
Penso di aver rispettato i criteri per partecipare. Non mi resta che lasciarvi la ricetta.


BENTO CON I PINGUINI



Ingredienti

insalata mista
1 uovo
80 gr di riso thai
5 pomodorini
mezzo finocchio
1 carota
4 fette di pane in cassetta
2 fette di fesa di tacchino
formaggio a scelta per il tost (o sottilette)
1 oliva nera per decorazione
sale e olio

Per i pinguini:
Per prima cosa lessare l'uovo, farlo raffreddare e sbucciarlo. Tagliarlo a metà (facendo attenzione a non rompere il tuorlo) e togliere il tuorlo.
Per creare le pinne del pinguino tagliate dalla metà dell'uovo due piccoli triangolini di albume e assottigliate la parte di uovo sottostante.



Pulite bene l'albume e ponetelo nella vostra scatola porta pranzo su un letto di insalata mista.
Ritagliate dall'oliva quattro pezzi piccolissimi che serviranno per gli occhi. Dalla fetta di fesa di tacchino ricavate quattro cerchietti che serviranno per le gote dei pinguini (io ho usato il tappo di una penna, ovviamente lavato). Dalle carote tagliate due triangolini che serviranno per il becco e un rettangolino che arrotonderete per il fiocchetto della pinguina.
Infine prendete il tuorlo e rimettetelo al centro dalla parte concava.




Per il riso:
Lavare più volte il riso fin quando l'acqua non risulterà pulita, o quasi. Lasciar scolare qualche minuto. Questa operazione permetterà al riso di perdere l'amido in eccesso e ai chicchi di non attaccarsi. Mettere poca acqua in una pentola, proporzionata alla quantità di riso, portare ad ebollizione e salare. A questo punto lessate il vostro riso per circa 20 minuti. Alla fine l'acqua sarà quasi tutta assorbita. Condite con olio.
Io sopra ho ricavato sempre dalle carote due lettere (I-U) e un cuoricino.



Per il toast.
Fate tostare il pane e ricavate 4 cuoricini con un coppapasta o con una formina da biscotti. Riempite con fesa di tacchino e formaggio (o sottilette) e richiudete.



Posizionate il tutto nella scatola, aggiungendo poi i finocchi tagliati e conditi con poco olio e sale e qualche pomodorino.




E qui espongo il banner!